STATUTO
Art.1. E’ costituita una Associazione libera ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata:
ASSOCIAZIONE PRODUTTORI PASTA FRESCA o, in forma abbreviata: A.P.Pa.Fre.
Art.2. L’Associazione ha per scopo quello di contribuire e tutelare gli interessi dei pastai italiani in campo nazionale ed internazionale, promuovere la studio di leggi e decreti, divulgare ai soci informazioni su iniziative legislative e fornire istruzioni specifiche sulle modalità di applicazione delle norme vigenti per le paste e gli gnocchi freschi con e senza ripieno.
Promuovere i collegamenti necessari tra le aziende produttrici associate, organizzare convegni, seminari di studi anche con altre categorie commerciali o industriali.
Assumere idonee iniziative per l’assistenza sia in sede giudiziale che extra giudiziale per la tutela degli interessi di tutti gli associati.
Art.3. E’ escluso dalle finalità dell’Associazione qualsiasi scopo di lucro. E’ inoltre esclusa qualsiasi attività commerciale.
Art.4. L’Associazione ha sede in : Fontaneto d’Agogna (NO) – loc. Molino Marco, 20.
Art.5. L’Associazione ha durata illimitata.
Art.6. A) Sono soci ordinari le aziende che operano nel settore della produzione di pasta fresca e gnocchi freschi che hanno partecipato alla costituzione, nonché quelle che, operando nel settore, verranno ammesse successivamente dal Consiglio Direttivo a seguito di loro domanda e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di adesione che verrà annualmente stabilita dall’Assemblea.
Ogni socio è tenuto al versamento di una quota fissa di adesione all’Associazione, alle aziende fino a cinque addetti si applica una riduzione del 50% della quota annuale di adesione.
I soci non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
La qualità di socio si perde per dimissioni, per morte o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di morosità, o di indegnità del socio a causa di attività pregiudizievole all’Associazione o incompatibile con le finalità della stessa deliberata dall’Assemblea.
E’ escluso qualsiasi rimborso ai soci in caso di recesso.
B) Sono soci sostenitori le aziende di cui al punto A), a conduzione familiare e fino a tre addetti, le quali potranno partecipare alle Assemblee ma non hanno diritto di voto. La quota associativa verrà fissata annualmente dall’Assemblea.
C) Sono soci onorari le aziende di settori collaterali alle aziende del settore di cui ai punti A) e B), quali ad esempio le aziende che forniscono materie prime e/o semilavorati, che desiderano sostenere l’attività della nostra associazione con erogazioni liberali.
Art.7. L’Associazione trae i mezzi per conseguire i propri scopi:
a) dalle quote di adesione dei soci,
b) dagli eventuali contributi straordinari dei soci,
c) dai contributi e/o erogazioni liberali a qualsiasi titolo ricevuti da persone fisiche e/o giuridiche pubbliche e/o private.
d) dai proventi delle attività dell’Associazione.
Art. 8. Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci,
b) il Consiglio Direttivo,
c) il Presidente,
d) il Segretario,
e) i Revisori dei Conti.
Tutte le cariche sono gratuite salvo il rimborso delle spese in ragione dell’incarico.
Tuttavia il Consiglio Direttivo potrà attribuire al Segretario una indennità annuale.
Art.9. L’Assemblea è costituita da tutti i soci in persona dei rispettivi legali rappresentanti o di incaricati muniti di idonea delega scritta dell’azienda associata.
L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente entro la fine del mese di aprile per l’approvazione del rendiconto finale d’esercizio.
L’Assemblea è inoltre convocata ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno ovvero quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno 3/10 dei soci.
Art.10. Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettera spedita a ciascuno dei soci almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione, per fax o E-Mail.
Art.11. Sono di competenza dell’Assemblea:
a) l’approvazione dei programmi ed indirizzi generali dell’Associazione,
b) l’approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione,
c) la determinazione delle quote annuali di adesione e dei contributi straordinari a carico dei soci,
d) l’approvazione del rendiconto finale e quello di previsione,
e) la nomina del Presidente,
f) la nomina del Consiglio Direttivo,
g) la nomina del Segretario,
h) la nomina del Collegio dei Revisori,
i) le altre delibere attinenti all’attività dell’Associazione, ad essa sottoposte dal Consiglio, nonché i casi di esclusione dei soci per indegnità,
j) le eventuali modifiche dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo,
Art.12. Ogni socio ha diritto ad un voto.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà del numero complessivo dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.
Per le elezioni delle cariche sociali è sufficiente la maggioranza relativa.
Il Presidente verrà eletto dall’Assemblea con la presenza della maggioranza assoluta dei soci aventi diritto al voto.
Art.13. Per le modifiche al presente Statuto richiesta la presenza di almeno i _ degli associati e la maggioranza assoluta dei voti. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è richiesto il voto favorevole dei _ dei voti.
Art.14. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da due a sei, oltre al Presidente, eletti dall’Assemblea.. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni,. I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell’esercizio è in facoltà del Consiglio stesso di cooptare il sostituto che rimarrà in carica sino alla prossima assemblea.
Le riunioni sono convocate con avviso contenete l’ordine del giorno spedito sia per raccomandata sia per telefax o per E-Mail almeno otto giorni prima dell’adunanza ( salvi i casi di urgenza) e sono presiedute dal Presidente o in mancanza da persona designata dagli intervenuti.
Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Art.15. Al Consiglio è affidata la gestione ordinaria dell’Associazione, la promozione e l’orgaTRACCIARE E RINTRACCIARE LA
PASTA ALIMENTARE
Dopo una lunga sperimentazione, è stato presentato alla stampa un sistema di tracciabilità
e rintracciabilità alimentare realizzato per iniziativa di APPAFRE e CNA di Novara col
sostegno della Regione Piemonte
Lorenzo Pini
Si è tenuta lo scorso 27 settembre
a Malesco, in provincia di Verbania,
presso il Pastificio Ossolano,
di Enrico Pecollo e Bruno Locatelli,
la presentazione alla stampa
specializzata di un sistema informatico
per la tracciabilità alimentare
che segna il compimento e
rappresenta l'ambito risultato di
un lungo e meticoloso lavoro di
ricerca e sperimentazione svolto
nell'ambito di un progetto sulla
tracciabilità e rintracciabilità alimentare
promosso dall'Associazone
produttori pasta fresca della
piccola e media industria
(APPAFRE) e dalla Confartigianato
di Novara, che ha visto il
sostegno della Regione Piemonte
(con un finanziamento di 33.500
euro pari al 50% del totale, in base
alla legge 21 del 1997 volta a promuovere
l'innovazione tecnologica
nelle imprese artigiane) ed il
coinvolgimento di diverse aziende
piemontesi.
L'idea risale al 2002 ed è di Fabio
Fontaneto, Presidente di
APPAFRE e titolare del noto
omonimo pastificio, senza dubbio
capace di individuare e fare
proprie le esigenze degli associati,
inizialmente, almeno in parte, di
certo disorientati dai nuovi obblighi
di legge introdotti dal Regolamento
CE n. 178 del 2002 ed in
seguito in difficoltà nel predisporre
le procedure richieste dalla normativa,
entrata in vigore, come
ben sanno i lettori di Pasta & Pastai,
il primo gennaio 2005.
«La nostra associazione», afferma
Fontaneto «si è proposta di studiare
e mettere a punto un sistema
informatico di tracciabilità che oltre
ad assolvere un obbligo di legge
valorizzi le imprese artigiane
che vogliono continuare ad essere
presenti sul mercato con prodotti
di alta qualità e certificata genuinit
à, tramite uno strumento efficace
ed affidabile, flessibile e snello nel
suo utilizzo».
Il coordinamento è stato affidato
alla competenza di Luigi Pelosini,
segretario dell'associazione. «È
stata l?assemblea dei soci
APPAFRE,» rivela Pelosini, «a
chiedermi di predisporre un progetto
per un software applicativo
per la tracciabilità alimentare di
elevate prestazioni e che al tempo
stesso fosse di facile uso e di basso
costo, adattabile soprattutto alle
piccole e medie imprese». Alla realizzazione
di tale software è stata
chiamata Ti&L, società informatica
milanese con grande esperienza
nel settore della logistica.
La quale in circa quattro mesi di intenso
lavoro ha sviluppato un programma,
scritto nel linguaggio Vi-
Tracciabilità
3 Pasta & Pastai n° 47/2005
Fabio Fontaneto, Presidente di APPAFRE
Enrico Pecollo e Lorenza Bergamaschi del
Pastificio Ossolano mostrano il funzionamento di
Trackmanager
Da sinistra, Alessio Marchesani, di Progetto
Pasta, collaboratore di Pasta & Pastai, Angelo
Bosaglia e Luca Tampieri di TI&L, Enrico
Pecollo del Pastificio Ossolano, Luigi Pelosini,
segretario di APPAFRE, Bruno Locatelli,
titolare del Pastificio Ossolano, Fabio Fontaneto,
presidente di APPAFRE, e Alessio Selvaggio,
Responsabile Controllo Qualità della Fontantetonizzazione dell’attività sociale, la erogazione dei mezzi di cui dispone l’Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente statuto.
Il Consiglio può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi membri.
Art.16. Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell’Associazione, con firma libera, con facoltà di nominare procuratori alle liti o ad negozia, provvede alla convocazione dell’Assemblea e del Consiglio e ne presiederà le riunioni.
Art.17. Il Segretario cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria dell’Associazione.
Esercita le altre funzioni eventualmente delegategli dall’Assemblea all’atto della nomina o dal Consiglio.
Art.18. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi eletti anche tra i non soci dall’Assemblea, con la designazione del Presidente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita le funzioni di controllo contabile dell’Associazione e ne riferisce all’assemblea. I Revisori dei Conti restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Art.19. In caso di scioglimento dell’Associazione, o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, l’eventuale patrimonio residuo sarà devoluto per gli scopi dell’Associazione, escluso in ogni caso qualsiasi rimborso ai soci.L’APPAFRE
L’Associazione Produttori Pasta Fresca (APPAFRE),
costituitasi nel febbraio del 2002 a Milano, presso la
sede della Rappresentanza della Commissione Europea,
è presieduta da Fabio Fontaneto (recentemente
nominato membro del Consiglio Nazionale di CNA e
chiamato a presiederne il settore delle farine e delle
paste alimentari) e riunisce produttori artigiani e
della piccola e media impresa di pasta fresca e gnocchi.
L’importante lavoro svolto, nel corso degli anni,
per tutelare gli interessi della categoria di produttori
rappresentata, ha permesso ad APPAFRE di diventare
un autorevole interlocutore per il dipartimento
preposto del Ministero delle Attività Produttive.
L’affi liazione poi a CNA Alimentare Nazionale, che
risale al 2004, ha ulteriormente accresciuto rappresentatività
e infl uenza dell’associazione, chiamata in
diverse occasioni, nel corso del 2005, a dar voce ai
produttori dell’artigianato in trasmissioni televisive
sulle reti pubbliche. Durante il 2005 è stata intensifi
cata l’attività istituzionale di servizio agli associati,
attraverso numerose consulenze di carattere tecnico
e legale. Nel corso dello stesso anno, dopo un lungo
lavoro di ricerca e sperimentazione, ha trovato compimento
un progetto di grande rilevanza, promosso
dall’associazione
in collaborazione
con
CNA di Novara
e col sostegno
della Regione
Piemonte, che
ha portato alla
realizzazione
di un sistema
informatico
di tracciabilità
alimentare,
appositamente
studiato
per rispondere
alle esigenze
dei produttori
artigianali
e della piccola
e media impresa.
Sempre
in tema di
tracciabilità,
notevole e capillare
è stata
l’azione di
APPAFRE a
sostegno dei
pastai associati
per la nuova etichettatura. «Per il 2006», rivela
Luigi Pelosini, Segretario generale di APPAFRE, «ci
siamo già assunti l’impegno di promuovere, insieme
a Coldiretti e con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura,
una fi liera tutta italiana per la produzione
di farine e semole di alta qualità particolarmente
adatte per la pasta fresca, con l’obiettivo di
produrre le nostre specialità con materie prime al
cento per cento italiane. La recente vicenda del grano
canadese contaminato da ocratossina ci stimola a
fare bene e presto perché la salute dei consumatori
è una priorità assoluta ». L’Associazione Produttori
Pasta Fresca L’Associazione Produttori Pasta Fresca
(APPF), costituitasi nel marzo del 1989, ha sede a Padova
ed è presieduta da Giovanni Rana; conta attualmente
25 associati tra piccoli, medi e grandi produttori
di pasta fresca e gnocchi confezionati, distribuiti
su tutto il territorio nazionale. Le quote di mercato
dell’associazione superano l’80% in Italia e risultano
piuttosto rilevanti, nonché in crescita, in Europa. In
Italia APPF ha svolto, agli inizi, un ruolo rilevante per
la creazione della normativa sulla pasta fresca, promuovendo
l’iter legislativo anche mediante numerosi
convegni di studio ed avvalendosi della stretta
collaborazione degli enti tecnici e di controllo. APPF
è membro attivo, fi n dal 1992, della ECFF (European
Chilled Food Federation), organismo tecnico-normativo
che annovera al suo interno grandi associazioni,
come l’inglese CFA (Chilled Food Association) ed il
SYNAFAP (Sindacato
dei produttori di piatti pronti in Francia) ed altri ancora.
ECCF pubblica le Linee Guida per la produzione
igienica degli alimenti refrigerati. Una prima edizione
tradotta in italiano a cura di APPF è già apparsa nel
1997; la seconda edizione, aggiornata con le disposizione
del “pacchetto igiene”, è in via di defi nizione
e sarà distribuita agli associati prima del giugno
2006. In sede ECCF, dove è in corso una catalogazione
delle temperature di refrigerazione degli alimenti
freschi commercializzati sui mercati europei, sarà a
breve presentata a cura di APPF una Guideline per
lo gnocco fresco, intendendosi per tale il prodotto
che necessita di conservazione a temperatura di refrigerazione.
Nel solco ormai tradizionale di ricerca
fi nalizzata al miglioramento qualitativo, APPF si
è fatta promotrice, nel contesto di Ipack-Ima 2006,
del convegno «Safe Food» dedicato alla pasta fresca,
con gli importanti contributi del dott. Fabio Zanasi
dell’Istituto Superiore di Sanità ed del prof. Bruno
De Cindio dell’Università di Calabria. De segnalare
infi ne che APPF ha dato il via ad uno studio volto
a modifi care il coeffi cente 0,145 stabilito dalla normativa
vigente come valore minimo di steroli per le
paste all’uovo. (lp)
Fabio Fontaneto, presidente di APPAFRE
Luigi Pelosini, segretario di APPAFRE
Tratto da Pasta&Pastai